Il carcere all’aperto. Indubbiamente un luogo chiuso, il carcere può abbandonare l’immagine di un luogo che sopprime o relega in un angolo. Può e deve diventare al contrario un luogo di riscatto e di recupero, con l’obiettivo di favorire il reinserimento sociale dei detenuti. Reinserimento che non può che passare, anche e soprattutto, attraverso il lavoro. L’economia carceraria ne è un volto: un sistema di cooperative, volontari, artigiani e persone detenute che insieme nella produzione e commercializzazione di prodotti (enogastronomici e non).