Nella società attuale la coesione è a rischio. Le diseguaglianze sono sempre più evidenti e la parola welfare sembra rappresentare una chimera impossibile da realizzare. Eppure, non possiamo rinunciare a pensare politiche e strategie che, pur riconoscendo la libertà d’impresa e la concorrenza nel mercato, non dimentichino le fasce più vulnerabili della popolazione, che mirino a rendere meno diseguali per tutti le condizioni in partenza. È una questione di sicurezza, ma di sicurezza sociale.
Modera Carmine Festa
