Tossicità e Vite contaminate

11 Ott
16:30
gratuito, libero
11 Ott
16:30

Presentazione dei libri (Orthotes, 2026 e Meltemi, 2026) con gli autori.

Una società si-cura anche attraverso la tutela dell’ambiente e della salute pubblica.
In Piemonte, come in altri territori con pesanti eredità industriali, l’inquinamento alimenta disuguaglianze e vulnerabilità sociali e territoriali: tende infatti a concentrarsi in “zone di sacrificio”, luoghi trasfigurati dalla vocazione produttiva e alle prese con la continua emergenza di conseguenze sanitarie. Con riferimento alla chimica, i Pfas sono tra le principali fonti di preoccupazione pubblica: mobili, persistenti e bioaccumulabili, sono considerati “inquinanti eterni” perché capaci di resistere ai consueti metodi di bonifica.  Come interferenti endocrini, i Pfas sono associati a danni al fegato, tiroide, obesità, problemi di fertilità e ipertensione in gravidanza, colite ulcerosa e diversi tipi di cancro. Pur presenti a bassa soglia quasi ovunque, anche i Pfas si concentrano in alcune “zone” e proprio il Piemonte ne è l’epicentro. Qui l’inquinamento coinvolge le acque, ma soprattutto l’aria: in Piemonte, infatti, è emesso in atmosfera il 76% dei Pfas prodotti in tutta Italia e la quasi totalità delle emissioni regionali va attribuita al Comune di Alessandria, dove è presente l’unico stabilimento italiano che ancora ne produce.
Che cosa sappiamo dei Pfas e come possiamo saperne di più? Quali sono gli effetti sociali e politici della “violenza ambientale” sulle comunità contaminate? Come si può ottenere giustizia in zone di sacrificio? È possibile tutelare lavoro, ambiente e salute pubblica? A queste domande rispondono i due volumi oggetto dell’incontro: Tossicità. Voci saperi e conflitti in una zona di sacrificio (Orthotes, 2026) e Vite contaminate. Co-ricerca e azione politica nella lotta alla violenza ambientale (Meltemi, 2026). Nati nell’ambito del «Laboratorio Contaminazioni» dell’Università di Torino, sono esito di cinque anni di “scienza di comunità”, in cui collaborano docenti e pubblici diversi nella raccolta e co-produzione di informazioni su salute e ambiente, per interrogarsi sui dilemmi dell’ingiustizia sociale ed ecologica: chi ha il potere di definire un rischio? Quando un danno può essere considerato un crimine? Come le vittime ambientali possono promuovere una domanda di giustizia e di futuro? Chi decide quali vite, quali territori e quali saperi vanno tutelati rispetto ad altri “sacrificati” al danno ambientale?

A breve sarà disponibile il link
per la prenotazione

Sold Out

Annullato

PORTICI DELLA LEGALITÀ

Piazza San Carlo

Sin dalla prima edizione le Giornate della Legalità – spazi aperti in luoghi chiusi collaborano con Portici di Carta, che garantisce uno spazio dedicato in Piazza San Carlo: i Portici della Legalità, una location ideale per raggiungere pubblici nuovi, sensibilizzare al tema della legalità una platea molto diversificata e discutere con le autrici e gli autori.

Ospiti

Rosalba

Altopiedi

Rosalba

Altopiedi

Rosalba Altopiedi è professoressa associata di Sociologia del diritto e della devianza presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino. In questo ambito disciplinare ha condotto studi e ricerche nel campo della criminalità di impresa e della criminalità ambientale, privilegiando la co-ricerca come approccio metodologico, che coinvolge le comunità colpite nella produzione stessa della conoscenza.”

Vittorio

Martone

Vittorio

Martone

Vittorio Martone è professore associato di Sociologia dell’ambiente e del territorio presso il Dipartimento di Culture, Politica, Società dell’Università di Torino, dove insegna Sociologia dell’Ambiente e Territorio, ecologia e politica. Tra gli interessi di ricerca, i processi di negoziazione sui rischi, le controversie e i conflitti su ambiente e salute, la violenza ambientale e le ecomafie, le forme di accesso alla giustizia attraverso pratiche di ricerca partecipata e community-based. Tra le recenti pubblicazioni su questi temi: Vite contaminate. Co-ricerca e azione politica nella lotta alla violenza ambientale (2026, con R. Altopiedi), Tossicità. Voci, saperi e conflitti in una zona di sacrificio (2026, con R. Altopiedi, E. Bechis e A.F. Ravenda), Unjust transition: environmental violence, neo-extractivism and green sacrifice zones (2025, monografico di Culture della Sostenibilità).

Eventi correlati

11 Ott
14:00 – 16:00
In collaborazione con la Polizia di Stato
gratuito, libero
gratuito, libero
11 Ott
14:00 – 16:00
11 Ott
10:00 – 19:00
In collaborazione con Servizio lavoro, rapporti sistema carcerario, LPU, PUC e cantieri di lavoro della Città di Torino
gratuito, libero
gratuito, libero
11 Ott
10:00 – 19:00
10 Ott
13:30
gratuito, libero
gratuito, libero
10 Ott
13:30
Panoramica privacy
logo gdl bollino beige

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

È possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando questa scheda.

Cookie Policy

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Mostra dettagli Nascondi dettagli
Statistiche

Questo sito Web utilizza Matomo Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Mostra dettagli Nascondi dettagli